La Sezione lavoro della Corte di Cassazione ha risolto l’annosa questione inerente l’ente cui deve essere rivolta la domanda di pagamento degli interessi sui ratei di indennizzo ex lege n. 210/1992 versati in ritardo.
La Suprema Corte ha chiarito che, se i ratei versati in ritardo sono stati pagati da una Regione o da una ASL, la causa per ottenere gli interessi moratori deve essere promossa contro l’ente erogante.
La Cassazione ha altresì confermato che le altre cause in materia di indennizzo devono essere promosse contro il Ministero della Salute.

Corte di Cassazione sentenza n. 6336

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